Sonia Alfano e il ruolo della società civile
novembre 9, 2009 5:40 pm | 6 Comments
Testo:
Quello della società civile è un ruolo che è sempre stato importante, ma oggi credo che ricopra un ruolo più che importante fondamentale, quasi vitale per poter arrivare alla svolta. Questo è un Paese per troppi anni ha subito, se vogliamo, le arroganze e le prepotenze di una classe politica che è assolutamente priva di spessore, priva di morale, e priva anche di valori e di etica. La società civile è stata cloroformizzata in maniera assolutamente, devo dire, eccellente. E’ stata cloroformizzata fino a dimenticare innanzitutto il ruolo della stessa società civile e soprattutto i diritti, oltre che i doveri. Se parliamo di società civile la prima cosa che mi viene in mente sono tutti quei movimenti che da anni, sparsi su tutto il territorio italiano, si battono non solo per far sentire la propria voce ma per cercare di informare. Io penso ai meetup di Beppe Grillo, penso a tutte, ripeto, quelle associazioni che hanno cercato di dare un segnale. Oggi se penso a un movimento fatto dalla società civile che sta cominciando ad incidere sul tessuto sociale mi viene subito in mente il popolo delle agende rosse: un movimento che si muove su tutto il territorio nazionale e che non ha avuto bisogno di convocazioni, non ha avuto bisogno di una carta, di uno statuto… ma è fatto da gente, da ragazzi, da gente di tutte le età, che ha cominciato a conoscere, che forse ha capito che dietro stragi come quelle del ‘92 e del ‘93, che sono stragi di Stato, e oggi troviamo ulteriore conferma, ha capito che il proprio ruolo era quello non soltanto di aspettare una verità o di subire un’ingiustizia, ha capito che il proprio ruolo era quello innanzitutto di farsi sentire e di far capire a quella classe dirigente politica di cui parlavamo prima che esistono, e che loro hanno cominciato a capire e a conoscere i fatti e le realtà. Nascono poi le manifestazioni come quella di Piazza Navona, dove migliaia di persone hanno marciato da Piazza Bocca della Verità fino a Piazza Navona con un’agenda rossa in mano, un’agenda che ha un valore simbolico, è diventato un valore veramente così forte che non è più soltanto legato all’agenda rossa di Paolo Borsellino, oggi il popolo delle agende rosse si accosta a quella che, in tutta Italia, è una ricerca di verità e di giustizia e soprattutto di partecipazione. Quello che per me è fondamentale è che, molte più persone continuano a capire che il ruolo dei cittadini è un ruolo dal quale non si può prescindere, dal quale non si può non partire. Il ruolo della società civile oggi è quello di metterci la faccia in prima persona, come abbiamo fatto tanti di noi ed è quello soprattutto di continuare a credere in quello che forse qualche anno fa era solo un sogno e oggi è una realtà, cioè quello di ridare orgoglio, onore e dignità a questo Paese e soprattutto quello di continuare a difendere la nostra Costituzione, la nostra Carta Costituzionale, che sembra continuare a subire attacchi proprio dalle più alte cariche dello Stato e soprattutto il ruolo fondamentale che la società civile oggi ha è quello di voler continuare a difendere in maniera veramente strenua la nostra democrazia e la nostra libertà.






Siamo giovani e meno giovani, siamo donne e uomini, siamo bambini ed anziani.
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