Gasparri al Premio Paolo Borsellino

novembre 2, 2009 8:02 pm

lettera di Alex

Ci siamo mossi da Macerata in 7 persone per partecipare alla manifestazione contro chi, con opportunismo demagogico, ha cercato di ottenere pubblica notorietà attraverso il premio Paolo Borsellino.

Credo innanzitutto che un premio di tale prestigio dovrebbe essere consegnato almeno da un familiare dell’eroico Magistrato. Invece ho notato che talune associazioni, auto organizzate, utilizzano l’evento a proprio uso e consumo, svilendo l’importanza di tale manifestazione.

Siamo arrivati alle 11 circa, erano presenti davanti la sede della provincia una quarantina di persone: uomini, donne, studenti, anziani ed anche bambini. Tutti insieme con l’Agenda Rossa in mano. Persone per bene, che chiedevano Giustizia e Legalità e che sono vicine a quei Magistrati costantemente attaccati da questo Governo e definiti il cancro della democrazia. E’ stato altresì avvilente constatare che a queste persone per bene è stato vietato entrare nella sede provinciale per assistere ad una manifestazione pubblica.

Anche io, che mi ero allontanato dal luogo della manifestazione in direzione del centro mentre parlavo al telefono con Salvatore Borsellino, sono stato pedinato. Non mi fa rabbia, del resto le forze dell’ordine si attengono alle disposizioni, ma mi amareggia molto perchè mi sono sentito attaccato come Cittadino nonostante mi sia attenuto pienamente a quanto sancito dalla Costituzione e precisamente all’articolo 17 (i cittadini hanno diritto a riunirsi pacificamente e senz’armi…) e all’articolo 21 (tutti hanno il diritto di manifestare apertamente il proprio pensiero…..).

Non abbiamo detto Noi che i Magistrati sono comunisti e che sono il cancro della democrazia, Noi non abbiamo definito il pluripregiudicato Mangano “eroe”, non abbiamo approvato Noi una legge contro la Costituzione, Noi non abbiamo avallato la legge che fa rientrare soldi provenienti da affari illeciti dall’estero, non siamo stati Noi a dire che il Parlamento non serve a nulla. In poche parole non siamo Noi gli “eversivi”.

L’affermazione di Gasparri, quando ha detto che Paolo Borsellino non andava d’accordo con il fratello Salvatore (le parole esatte le sentiremo nel filmato che presto sarà pubblicato in rete), è stata vergognosa. Quella si ha fatto venire dentro di Noi un forte senso di rabbia. Ormai non c’è più pudore per nulla, dopo le prostitute, i trans e la cocaina ci mancava anche questa vergognosa affermazione. Tutto ciò dimostra ulteriormente che è stato toccato davvero il fondo.

Di una cosa però siamo fiduciosi, che presto tutta la verità verrà fuori proprio grazie ai colleghi dei Giudici Falcone e Borsellino e che questo incubo certamente finirà grazie a Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Gioacchino Genchi, Luigi De Magistris e grazie a tutti coloro che ancora oggi credono veramente nei valori di Giustizia e Solidarietà.

ALEX

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4 Commenti »

  1. [...] Gasparri al Premio Paolo Borsellino il popolo delle agende rosse [...]

  2. vi invidio molto…
    io sono così disincantato da credere che se gasparri dice una così grossa balla è perchè sa che potrà ottenere credito
    dio vi aiuti

  3. PIENA E INCONDIZIONATA SOLIDARIETA’ A SALVATORE BORSELLINO GRANDE FRATELLO DI UN GRANDE EROE http://www.vimeo.com/7443764 http://www.youtube.com/watch?v=u-EGALhPw8s

  4. la confraternita dei bugiardi ha scelto di mandare al premio Borsellino il re degli idioti insieme al principe dei ladri. e per onororare la memoria del grande magistrato, il re degli idioti ne insulta il fratello Salvatore. Perbacco che fenomeno questo tom tom gasparri…. Se Paolo Borsellino potesse parlare probabilmente chiederebbe: – piuttosto che ricordarmi così, per cortesia DIMENTICATEMI!!! -

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